“Ada Celico: Femminota allo specchio”
Una comunità di donne, ai margini della legalità e dei costumi della società civile nel Sud Italia di svariati decenni fa, risultava tuttavia protetta da un baluardo di rispetto e di persistente timore reverenziale.
L’affascinante – e in buona parte ancora misteriosa – saga delle Femminote calabresi si riverbera sulla storia e sulla vita personale di un’affermata autrice, che nei suoi scritti ha tanto dato e dedicato alla ancora problematica condizione della donna contemporanea in cui si è ritrovata coinvolta anche personalmente.
Ada Celico – amica di lungo corso e già più volte nostra ospite in passato – torna e si presenta con tutta la fierezza di “figlia di Femminota”. Ed è proprio nello scavo dei rapporti con la figura materna che il suo ultimo libro (“Femminota”, Edizioni Efesto) fa i conti con una storia che la riallaccia ad un’insolita società a trazione femminile, che forse rappresenta anche molto più di un dettaglio storico, come cercheremo di comprendere nel corso di questa suggestiva serata.
Sono intervenute:
• Sylvie Capelli (fondatrice Network Chez Sylvie): lettura scenica da “Femminota” di Ada Celico.
• Giorgia Guaglianone (laureata in filosofia e docente di italiano): commento letterario al testo.
• Raffaele d’Isa (relatore della Compagnia del the): “Sulle tracce della Grande Dea, a partire dalla vicenda personale di Ada Celico e dalla storia delle Femminote calabresi”.
• Ada Celico: scrittrice e autrice di “Femminota”.
All’ingresso in sala alle 19:40, gli ospiti sono stati accolti da un aperitivo buffet con servizio di the di eccellenza e altre bevande alcoliche e analcoliche. Esaurita questa fase di convivialità, sono seguiti gli interventi dei relatori.
QUI trovate immagini e commenti sulla serata.