Barbados: storia e leggenda

Narra la leggenda che nel 1536 il portoghese Pedro a Campos, mentre stava navigando verso il Brasile, scoprì un’isola ricoperta di ficus dalle lunghe e intricate radici aeree, che gli ricordavano una barba, da qui il nome Barbados che ancora oggi rimane.

Nel 1625 John Powell dichiarò l’isola inglese e fondò la città di Jamestown (ora Holetown). Il dominio inglese durò oltre 300 anni fino al 30 novembre 1966, quando fu dichiarata indipendente.

Gli abitanti dell’isola sono ora un mélange tra vecchi coloni inglesi e figli di ex schiavi giunti dall’Africa per essere utilizzati per disboscare l’isola e iniziare la redditizia coltivazione della canna da zucchero.

Siamo in America Centrale, ai limiti dell’arcipelago caraibico. Infatti l’isola di Barbados si affacciaBarbados animal flower cave con la costa occidentale sul Mar dei Caraibi, mentre quella orientale è direttamente sull’Oceano Atlantico. Le temperature medie sono 21°C/28°C durante la stagione secca da gennaio a maggio e 23°C/30°C durante la stagione umida, dove in genere verso sera arriva un breve temporale.

L’isola è piuttosto pianeggiante, ad esclusione di qualche collina centrale la cui massima altezza è il Monte Hillaby (340 metri).

Le città più importanti sono quattro. Bridgetown è la capitale fondata nel 1628, centro culturale e di divertimenti. Holetown è il primo insediamento dei coloni britannici. Speighstown in realtà è solo un villaggio di pescatori. Oistins è il porto principale con barche colorate, il mercato del pesce ogni fine settimana e il festival ogni aprile.

Le spiagge

A Barbadosbarbados ci sono spiagge diverse. Quelle tranquille della costa occidentale e meridionale, ideali anche per nuotatori poco abili e per bambini. Qui le spiagge sono di sottile sabbia bianca e la barriera corallina poco distante, ben le ripara dai marosi. Le più famose sono Paynes Bay, Sandy Lane Bay (con il suo famoso hotel di lusso dal 1961), Mullins Beach, Brandons Beach, Battsrock. Al Folkestone Marine Park è possibile praticare una immersione molto difficile ma bellissima: a 42 metri di profondità si trova la nave Stavronikita, affondata nel 1976. Anche Carlisle Bay è importante per le immersioni su relitti, se ne trovano oltre 200!
Barbados Bathsheba

A est le baie sono frastagliate e il mare agitato: siamo infatti di fronte al grande Oceano. Bathsheba, Martin’s Bay con la piccola comunità di pescatori, Soup Bowl dove si svolge il campionato mondiale di surf.

Un paradiso per gli sportivi

Gli amanti dello sport avranno l’imbarazzo della scelta. Nuoto, snorkelling, immersioni, sci nautico, parasailing, ma anche surf, kite surf e windsurf. Senza dimenticare tennis, polo, equitazione, golf e l’immancabile cricket.

Vita notturna

La vita notturna si svolge principalmente a St. Laurence Gap e a Bridgetown, ma venerdì e sabato sera non lasciatevi sfuggire il mercato del pesce di Oistins dove gustare dell’ottimo pesce fritto accompagnati dai ritmi di calypso, soca, reggae e rapso (fusion tra soca e hip hop).

barbados diving

La cucina

Malgrado le influenze inglesi, il cibo a Barbados è il delizioso mix tra sapori caraibici, africani ed europei. Il Cou cou è una sorta di polenta che in genere accompagna piatti di pesce. Pepper Pot è uno stufato piccante a base di carne e succo di manioca, mentre Jug Jug è fatto con piselli e carne salata. Il Souse è maiale con pancetta e spezie. Ma il piatto principale (e anche il simbolo dell’isola) è il flying fish – pesce volante – cosparso di spezie tritate e poi fritto.
Nessuno conosce l’origine esatta del rum, ma a Barbados la produzione di questo distillato squisito era già affermata nel 1630. Interessante visitare le distillerie o uno degli oltre 1500 rum shop sparsi sull’isola.

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Ho partecipato al corso organizzato dall’ente del turismo di Barbados e sono diventata Barbados Pro Specialised Agent!!! In grado quindi di guidarvi nell’organizzazione della vostra vacanza in questa isola felice. Barbados Pro Specialised Agent

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