Come non definire “irregolare” la bottiglia di Loch Lomond Single Grain Scotch Whisky, prodotta con orzo maltato al 100%, ma rubricata facendo invece pensare che la materia prima sia grano?
E come non attribuire la stessa qualifica di “irregolare” anche alla bottiglia di “Laphroaig PX Cask Triple Matured” che proviene da una mitica distilleria dell’isola scozzese di Islay caratteristica per l’indole marittima e torbata dei suoi malti, ma che – in questo caso – punta gran parte del suo effetto su di una strategia di barile costruita sul passaggio successivo in ben tre diverse botti?
Nel corso di questa serata è stato un successo riuscire a risolvere tutti questi complessi enigmi, ma non senza la complicità di un paio di the altrettanto insoliti nella loro manifattura; e accuratamente testati per questa nuova accattivante masterclass di abbinamento a sorsi alterni the-whisky.
PRODOTTI IN DEGUSTAZIONE
• “LOCH LOMOND SINGLE GRAIN SCOTCH WHISKY PEATED”
(1° whisky)
• “LAPHROAIG PX CASK TRIPLE MATURED” (2° whisky)
• “Hong Yu Green GABA Cha (Red Jade) AAA Primavera 2024 BIO” (the verde Taiwan)
• “LAO CHEN TIE GUAN YIN (IRON GODDESS OF MERCY) AAA 2012 BIO” (the oolong maturo Cina)
• La coccola gastronomica a sorpresa Chez Sylvie: torta pere & cioccolato.
QUI trovate immagini e commenti sulla serata.